Non Uno di Meno, primi riscontri positivi e nuove iniziative in programma

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Non Uno di Meno riparte, “forte” dei risultati positivi del primo anno di attività. Il direttore Mirko Loreti e il presidente Velia De Regis hanno presentato alla stampa, presso la Sala De Carolis – Ferri, la seconda annualità del progetto ideato da Pagefha, selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile.
Per il comune di Ascoli Piceno, partner del progetto, presente l’assessore alle politiche sociali Massimiliano Brugni. Hanno partecipato, inoltre, alcuni referenti di scuole e associazioni che collaborano al progetto.
Per Pagefha è intervenuta anche Marcella Perongini, coordinatrice del centro per adolescenti La Stanza di Holden
“Un progetto ambizioso e necessario per il territorio – ha rilevato Mirko Loreti – che va a colmare un vuoto per ciò che riguarda la realtà dell’adolescenza”. Pìù che confortanti i riscontri rispetto alle azioni messe in campo: “I punti luce attivati nelle scuole del territorio hanno coinvolto oltre mille studenti, risultati importanti anche per le attività formative rivolte ai docenti e per la Stanza di Holden. L’obiettivo per il secondo anno è quello di consolidare le azioni territoriali già intraprese, puntando a raggiungere gli obiettivi fissati nel progetto”

Un plauso al progetto è giunto dall’assessore Brugni: “Iniziativa di grande valore che affronta con azioni concrete e condivise le situazioni di disagio che i ragazzi del nostro territorio vivono quotidianamente. I punti luce sono un’ottima risposta all’alienazione odierna di tanti giovani”.
Marcella Perongini, coordinatrice del centro per la prevenzione del disagio adolescenziale La Stanza di Holden, ha illustrato le attività realizzate dal nostro servizio: “La possibilità di confrontarsi nel gruppo con i pari rappresenta un valore aggiunto per i ragazzi che accedono al centro. I gruppi rivolti ai genitori hanno un’ulteriore ricaduta positiva sulle problematiche che emergono dagli incontri”.
Il presidente Velia De Regis ha sottolineato l’importanza della “rete” per la riuscita del progetto: “Spesso le associazioni del terzo settore faticano ad operare insieme, Non Uno di Meno ha il merito di aver favorito il lavoro in condivisione, con evidente benificio per tutti”.

Per le associazioni del terzo settore è intervenuta infine la dott.ssa Tiziana Boccolini, presidente dell’associazione Formamentis, che ha curato insieme ad altre psicologhe lo sportello d’ascolto attivato nelle scuole del territorio: “Il bisogno d’ascolto è il dato più rilevante emerso dalle numerose richieste che abbiamo ricevuto dai ragazzi. Non così i genitori, rispetto ai quali abbiamo riscontrato maggiori difficoltà”.

Le attività programmate per la seconda annualità di Non Uno di Meno sono già riprese in diverse scuole e associazioni. Sul sito nonunodimeno.blog tutte le iniziative in calendario.